Il muscolo della "pseudo sciatica""

ANATOMIA

Il piccolo gluteo, il più profondo dei tre muscoli glutei, è anche il più piccolo in lunghezza e il più leggero in peso. La sua forma a ventaglio si adatta perfettamente al sovrastante medio gluteo. In alto, le sue fibre si inseriscono sulla pelvi lungo la faccia esterna dell'ileo fra le linee glutee anteriore e inferiore, avvicinandosi molto al grande forame ischiatico, attraverso cui il muscolo piriforme esce dalla pelvi. In basso, le fibre del piccolo gluteo si inseriscono per mezzo del proprio tendine al femore sulla parte superiore della faccia anteriore del grande trocantere, profondamente e anteriormente all'inserzione del muscolo piriforme. E' innervato dai rami superiore e inferiore del nervo gluteo superiore, composto da fibre dei nervi spinali L4, L5 e S1.

Manovra di Thompson

La manovra di Thompson è uno dei numerosi test che si possono eseguire su un gomito affetto da epicondilite.

La diagnosi di epicondilite è principalmente clinica. Anche se l'esame diagnostico gold standard per verificare l'infiammazione di tale distretto è l'ecografia, quest'ultima è operatore-dipendente, quindi potrebbe non darci una certezza diagnostica così evidente come invece ci forniscono i test clinici. Quindi se vogliamo avere una certezza diagnostica evidente con l'ecografia, si dovrà prestare attenzione nel farla color o power Doppler, per identificare le aree di degenerazione endotendinea e l'iperemia dei tessuti peritendinei.

Frattura del piatto tibiale

INTRODUZIONE
Le fratture del piatto tibiale sono fratture articolari e, coinvolgendo un'articolazione che sopporta importanti carichi di lavoro, hanno prognosi incerta. Il meccanismo traumatico a volte è di difficile comprensione anche se solitamente è di tipo indiretto e si realizza per compressione del condilo femorale sull'emipiatto tibiale sottostante. L'emipiatto tibiale esterno si frattura più frequentemente di quello interno; questo è dovuto al fisiologico valgismo del ginocchio, alla trabecolatura dell'osso che nell'emipiatto esterno è meno resistente di quello interno e perchè i traumi si realizzano più spesso in valgo. Si possono verificare anche fratture bicondiloidee la cui incidenza è inferiore rispetto alle precedenti. 

Test palm-up (manovra di Gillchrist o test di Speed)

Test per il capo lungo del bicipite - Test per il labbro glenoideo
Il Palm-up test è utile per verificare eventuali problematiche al capo lungo del bicipite brachiale.

Il paziente viene invitato a portare le braccia anteposte a 90° ed extra-ruotate, con l’avambraccio in massima supinazione e il palmo della mano rivolto verso l'alto (palm-up).

Da questa posizione, si richiede una spinta verso l’alto contrastata manualmente dall’operatore.

Test di Thomas

Il Test di Thomas permette di valutare l'estensione dell'anca in decubito supino e l’eventuale retrazione muscolare, mono-articolare o bi-articolare, dei muscoli flessori dell’anca. La posizione per esaminare questi muscoli sarà in decubito supino, con l'arto contro-laterale in flessione di ginocchio e di anca.

Iperpronazione del piede (Overpronation)

La pronazione è un movimento normale che si verifica dopo l'alzata del tallone durante la deambulazione. Quando il piede si muove verso la fase di stacco, deve naturalmente passare da un percorso dall'esterno verso la linea mediana del corpo per fermarsi in posizione neutrale in condizioni ideali.

L'iperpronazione è il movimento del piede che supera la posizione neutrale e quindi si verifica lo spostamento eccessivo verso la linea mediana del corpo. L' iperpronazione può essere causata da un certo numero di fattori, compresa la rotazione interna del femore, la torsione interna della tibia, da un ginocchio, così come deformità congenite della caviglia e dell'avampiede. Il piede in pronazione è spesso ipermobile: significa che ha eccessiva gamma di movimento delle articolazioni del piede.

Le persone con iperpronazione possono soffrire di dolore al ginocchio, anca e zona lombo-sacrale. Di per sè, l'iperpronazione non necessariamente causa altri sintomi, ma è un fattore che contribuisce in molte condizioni del piede come la fascite plantare, la sindrome Heel Spur, la rottura del tendine tibiale posteriore o una sua tendinite, l'alluce valgo, la metatarsalgia, le dita a martello e il neuroma di Morton.

I casi lievi di iperpronazione possono essere controllati o corretti con una scarpa di sostegno che offre un supporto mediale al piede, con un sostegno al tallone per controllarne il movimento eccessivo.
Nei casi lievi senza pressioni meccaniche anomali, un plantare con supporto al tallone e un supporto all'arco longitudinale o mediale può aiutare a riallineare il piede, impedendogli di oltrepassare la linea mediana.

Al fine di determinare correttamente se un iperpronazione deve essere corretta utilizzando scarpe o plantari, è obbligatorio un esame posturale e funzionale. Ciò richiede una valutazione dei ROM di bacino, anca, ginocchio, caviglia e piede insieme ad almeno un affondo e uno squat per esaminare altri elementi di movimento come la forza, la coordinazione, la propriocezione, la stabilità e l'equilibrio.


Ecco un semplice test che  è possibile eseguire per vedere se si rientra in questa particolare categoria:

dalla posizione eretta, mettere i piedi alla larghezza delle spalle. Accertarsi che i piedi e le dita dei piedi siano rivolte in avanti e non rivolti verso l'esterno (lontano dalla linea mediana del corpo). Vedi se riesci ad arrivare in una posizione accovacciata che pone le ginocchia al di sotto di 90 ° di flessione, senza che i talloni si stacchino da terra e i piedi vadano in rotazione esterna.




Infortunio del LCA

Ci sono molti dettagli che devono essere presi in considerazione in maniera coesa per assicurare le migliori possibilità di successo a seguito di un infortunio del legamento crociato anteriore.

Senza dubbio avere un paziente ben preparato, motivato e istruito sul percorso terapeutico. Rivolgersi ad un chirurgo esperto nelle problematiche del LCA. Essere preso in cura da un fisioterapista preparato per recuperare dall'infortunio.

Il successo o il fallimento di una ricostruzione del LCA non è determinata semplicemente posizionando il legamento correttamente durante la procedura chirurgica. Questo è solo un passo nel corso di un lungo processo che richiede una meticolosa attenzione ai dettagli. Avere un fisioterapista istruito e motivato è altrettanto importante quanto l'esecuzione della chirurgia. Una terapia fisica corretta dopo le lesioni del LCA è di fondamentale importanza, sia prima che dopo l'intervento chirurgico.