Introduzione
Il dolore lombo-pelvico è un disturbo comune durante e dopo la gravidanza. Una revisione sistematica ha trovato che il 44% delle donne in stato di gravidanza e il 25% delle donne che hanno appena partorito sperimentano una lombalgia o/e un dolore pelvico ( Wu et al., 2004 ). Una donna su tre in una popolazione svedese di donne che hanno appena partorito ha riportato un dolore lombo-pelvico a 3 mesi dopo il parto ( Gutke, Lundberg, Ostgaard, e Oberg 2011 ). Uno studio norvegese ha scoperto che il 16% delle donne che ha riferito un dolore pelvico durante la gravidanza, ha continuato a sentire dolore persistente a 3-6 mesi dopo il parto ( Gausel et al. 2015 ). Per alcuni ricercatori, la riduzione dell'attività fisica conseguente al dolore e la diminuzione della qualità della vita possono persistere diversi anni dopo il parto. Di conseguenza, la lombalgia e il dolore pelvico legato alla gravidanza rappresenta un vasto problema, sia per le singole donne, che per le famiglie e per la società.
Il dolore lombo-pelvico è un disturbo comune durante e dopo la gravidanza. Una revisione sistematica ha trovato che il 44% delle donne in stato di gravidanza e il 25% delle donne che hanno appena partorito sperimentano una lombalgia o/e un dolore pelvico ( Wu et al., 2004 ). Una donna su tre in una popolazione svedese di donne che hanno appena partorito ha riportato un dolore lombo-pelvico a 3 mesi dopo il parto ( Gutke, Lundberg, Ostgaard, e Oberg 2011 ). Uno studio norvegese ha scoperto che il 16% delle donne che ha riferito un dolore pelvico durante la gravidanza, ha continuato a sentire dolore persistente a 3-6 mesi dopo il parto ( Gausel et al. 2015 ). Per alcuni ricercatori, la riduzione dell'attività fisica conseguente al dolore e la diminuzione della qualità della vita possono persistere diversi anni dopo il parto. Di conseguenza, la lombalgia e il dolore pelvico legato alla gravidanza rappresenta un vasto problema, sia per le singole donne, che per le famiglie e per la società.